domenica 13 dicembre 2015
giovedì 10 dicembre 2015
Filetti di spigola con asparagi
- 16 asparagi
- 2 spigole (g800 circa)
- 4 cucchiai di olio evo
- 1 scalogno
- 1 noce di burro
- un mazzetto di prezzemolo
- sale e pepe qb
- erba cipollina alcuni fili
E’ un piatto perfetto per questo periodo, gli asparagi sono al massimo del sapore e anche a prezzo accessibile, il chè non guasta!
Preparazione:
- sfilettate la spigola, adagiate i filetti sulla pellicola da cucina, copriteli con altra pellicola e con il batticarne appiattiteli delicatamente.
- pulite gli asparagi e con un pela patate private la parte finale della scorza filamentosa.
- tagliate le punte ad una altezza della lunghezza di un dito. Tenete da parte la rimanenza, vi servirà dopo. Prendete quattro asparagi e avvolgeteli con un filetto, legateli con erba cipollina, o se non ne’ avete a disposizione con spago da cucina.
- tritate finemente lo scalogno, fatelo appassire in padella con tre cucchiai di olio, adagiateci gli involtini e fare rosolare dolcemente. In una padella a parte mettete il rimanente dei gambi degli asparagi col cucchiaio di olio rimasto e un po’ di acqua e portate a cottura.
- una volta cotti passateli al setaccio con alcune foglie di prezzemolo e unite la crema così ottenuta agli involtini assieme alla noce di burro, mettete il coperchio, regolate di sale e portate a cottura.
- servite caldi con la cremina in accompagnamento, io uso accompagnarli con dei pomodorini confit. Se desiderate un piatto più sostanzioso, potete avvolgere ogni involtino con una fetta di pancetta.
martedì 8 dicembre 2015
Insalata di riso terra e mare
- 280g di riso
- 4 stimmi di zafferano
- mezzo polpo piccolo
- 200g di gamberetti
- 1 cucchiaio di capperi
- mezzo vasetto di peperoni Ponti
- 1 cuore di sedano verde
- 200g di pomodorini ciliegia
- 1 cucchiaio di dolce agro Ponti
- una manciata di foglie di basilico
- mezzo bicchiere di olio evo
- 2 lime
- 2 cucchiai di zucchero
- un piccolo pezzo di baccello di vaniglia.
- Pepe nero q.b.
Un piatto fresco adatto a tutti. Ideale nel periodo estivo.
Preparazione:
- per prima cosa candite i pomodorini. Spremete i lime e con lo zucchero e il pezzetto di vaniglia portatelo a bollore, lasciatelo andare 2 o 3 minuti. Sbollentate i pomodorini e pelateli. Sistemateli in un barattolo e versateci il composto di lime tiepido, lasciate freddare e sistematelo in frigo. Deve rimanerci almeno sei ore.
- private il polpo degli occhi, delle viscere e lavatelo bene. Cuocetelo in abbondante acqua fino a che sarà tenero.
- cuocete il riso in abbondante acqua e gli stimmi di zafferano, regolate di sale e fate attenzione che non si cuocia troppo, tenetelo al dente. Una volta cotto scolato raffreddatelo sotto l’acqua corrente e stendetelo ad asciugare in un canovaccio pulito.
- private i gamberetti del guscio e del budellino interno e fateli bollire per non più di tre minuti, altrimenti diventeranno stopposi.
- cominciate ad assemblare gli ingredienti in una capace terrina. Lavate il sedano e tagliatelo sottile, ricavandone dadini piccoli, lasciate anche un po’ delle foglie, unite i peperoni ben sgocciolati e tagliati a dadini, i capperi.
- Una volte freddo il polpo e i gamberetti, riduceteli a dadini, tenendone da parte un po’ che ci servirà per guarnire il piatto assieme a due o tre gamberetti.
- aggiungete il riso, scolate i pomodorini canditi, tenetene da parte uno o due per guarnire e unite gli altri al riso.
- frullate il basilico con l’olio, passatelo al colino e condite l’insalata con questo olio al basilico, l’aceto e una generosa macinata di pepe nero. Controllate di sale.
- coprite con la pellicola e lasciate che tutti i sapori si amalgamino bene per un paio d’ore in frigo nella parte meno fredda.
- Guarnite a vostro gusto con i gamberi, un pomodorino,qualche fettina di polpo e foglioline di basilico.
domenica 6 dicembre 2015
Il brunch alla Clelia
- Mini panini al latte:
- 350 g di farina 00
- 150 g di farina manitoba
- 150 g di pasta madre(o 10 g lievito di birra)
- 60 g di zucchero
- 7 g di sale fino
- 300 ml di latte
- 50 g di burro
- miele di acacia un cucchiaio
- per spennellare:
- 1 uovo
- latte qb
- Per le rose di segale e yogurt:
- 200 g di farina 00
- 100 g di farina integrale di segale
- 50 g di pasta madre
- 1 cucchiaiata di yogurt greco
- 10 g di burro morbido
- 1 cucchiaino di sale fino
- latte tiepido qb
- 200 g di cipolle fresche di Tropea
- 150 g di prosciutto cotto
- 10 olive nere Ponti
- aceto balsamico ponti q.b.
- 1 cucchiaio olio evo
- sale q. b.
- 1 cucchiaino di zucchero
- Ingredienti per i nini hamburger.
- Ingredienti
- 200 g di carne trita macinata al momento
- 1 cucchiaio di pomodorini semi secchi Ponti
- 2 cipollotti freschi
- alcune foglie di prezzemolo
- 50 g di pecorino fresco
- olio evo q. b.
- sale q.b.
- Per la salsa di accompagnamento.
- 50 g di yogurt greco
- 1 mazzetto di aneto fresco
- mezzo spicchio di aglio
- 1 piccolo cetriolo privato dei semi
- sale q. b
- olio evo q.b.
- 1 cucchiaino di dolce agro Ponti
Questo brunch è stato ideato per passare una domenica in giardino. senza spadellare all’ultimo momento, ma con cibi genuini e rigorosamente fatti in casa.
Preparazione:
Esecuzione panini al latte.
Esecuzione panini al latte.
- Sciogliete in lievito madre in una ciotola con il miele e 100 ml di latte appena tiepido; mescolate per sciogliere bene e coprite la ciotola con un piattino, attendendo che sulla superficie del latte si formi una leggera schiuma.
- Nel frattempo scaldate appena il resto del latte, unitevi lo zucchero , il burro fuso e il sale, quindi mescolate bene per sciogliere il tutto. Ponete in nella planetaria (o su di una spianatoia) la farina setacciata, formate un buco al centro e versatevi il composto di latte e il lievito che nel frattempo avrà formato la schiuma.
Amalgamate bene gli ingredienti fino ad ottenere una palla, che dovrete impastare per almeno 8/9 minuti se nella planetaria, 15 minuti se a mano, fino a che il composto non diventi liscio ed elastico. - Ponete l’impasto in una capiente ciotola e copritelo con un panno leggermente umido; mettetelo a lievitare in un ambiente tiepido e senza correnti d’aria: la pasta deve raddoppiare il suo volume.
- Quando la pasta sarà lievitata, toglietela dalla ciotola e formate un salsicciotto. Dal filone di impasto ricaverete tanti pezzetti del peso di circa 30 gr ciascuno, con i quali formerete delle palline che adagerete su di una teglia foderata con carta forno. Per formare i panini dovrete lavorare il singolo pezzetto di impasto prendendolo con le dita delle due mani, tirare i bordi della pasta verso il basso e spingerla con i pollici alla base, premendola poi per saldarla. Spennellate i panini con il latte tiepido e lasciateli lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio.
- Nel frattempo accendete il forno a 220° (180 se ventilato, con un recipiente di acqua sul fondo) e quando i panini saranno nuovamente lievitati, spennellateli di nuovo con l’uovo sbattuto misto a un po di latte, se gradite potete cospargere la superficie con semi di sesamo o scaglie di mandorle. e infornateli per circa 20 minuti. Quando si saranno imbruniti, estraete i panini dal forno e lasciateli raffreddare.
Procedimento.
Con gli ingredienti sopra descritti, procedete ad impastare seguendo gli stessi passaggi dei panini al latte. Si differenzia solo nell’aggiunta dello yogurt che impasterete e lavorerete fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica. Una volta eseguiti tutti i passaggi proseguite così per formare le rose.
Con gli ingredienti sopra descritti, procedete ad impastare seguendo gli stessi passaggi dei panini al latte. Si differenzia solo nell’aggiunta dello yogurt che impasterete e lavorerete fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica. Una volta eseguiti tutti i passaggi proseguite così per formare le rose.
In un padellino con un filo di olio evo fatte appassire le cipolle con un pizzico di sale e un cucchiaino di zucchero. Sfumatele con una generosa spruzzata di aceto balsamico Ponti. Lasciatele raffreddare.
Tritate le olive. Stendete la pasta a strisce sottili, larghe 8/9 cm. E alte 3 .
distribuite le cipolle, le olive e il prosciutto sulle strisce di pasta, lasciando che sporga nella parte superiore, arrotolatele formando delle rose.
Lasciate lievitare fino al raddoppio. Infornatele a forno gia caldo a 200° per venti minuti circa, fino a che non siano ben dorate.
Esecuzione mini hamburger.
Esecuzione.
Appassite i cipollotti nella padella con un filo di olio per renderli morbidi.
Tritate finemente il prezzemolo e i pomodorini.
Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti , ad eccezione del pecorino che taglierete a cubetti e terrete da parte.
Formate dei mini hamburger della misura dei panini e inserite al centro un cubetto di pecorino.
Cuoceteli alla griglia avendo cura di non farli seccare.
Salsa allo yogurt
Esecuzione.
Fatte spurgare con un po’ di sale il cetriolo privato dell’interno. Asciugatelo con carta da cucina e tritatelo finissimo assieme a l’aneto e l’aglio. Amalgamate il tutto con lo yogurt, regolate di sale e condite con l’olio e un cucchiaino di dolce agro.
Tritate le olive. Stendete la pasta a strisce sottili, larghe 8/9 cm. E alte 3 .
distribuite le cipolle, le olive e il prosciutto sulle strisce di pasta, lasciando che sporga nella parte superiore, arrotolatele formando delle rose.
Lasciate lievitare fino al raddoppio. Infornatele a forno gia caldo a 200° per venti minuti circa, fino a che non siano ben dorate.
Esecuzione mini hamburger.
Esecuzione.
Appassite i cipollotti nella padella con un filo di olio per renderli morbidi.
Tritate finemente il prezzemolo e i pomodorini.
Mescolate in una ciotola tutti gli ingredienti , ad eccezione del pecorino che taglierete a cubetti e terrete da parte.
Formate dei mini hamburger della misura dei panini e inserite al centro un cubetto di pecorino.
Cuoceteli alla griglia avendo cura di non farli seccare.
Salsa allo yogurt
Esecuzione.
Fatte spurgare con un po’ di sale il cetriolo privato dell’interno. Asciugatelo con carta da cucina e tritatelo finissimo assieme a l’aneto e l’aglio. Amalgamate il tutto con lo yogurt, regolate di sale e condite con l’olio e un cucchiaino di dolce agro.
mercoledì 2 dicembre 2015
Millefoglie di melanzana bianca con crema di formaggio, cioccolato e fragole al dolce agro e croccante di nocciole
Questo è un dolce frutto di un’idea nata per caso.
Nell’orto di mio fratello ci sono delle meravigliose melanzane bianche…… un po’ di fantasia ha fatto il resto!
- 1 grossa melanzana bianca
- 80 g di formaggio philadelphia
- 50 ml di panna fresca
- 100 g di fragole
- 2 cucchiai di zucchero
- 50 g di cioccolato fondente
- 1 cucchiaino da te di dolce agro Ponti
- glassa balsamica ponti q b
- 1 pizzico di sale fino
- Per il croccante:
- 3 cucchiai di zucchero
- 2 cucchiaio di granella di nocciole
- mezzo limone
Preparazione:
- sbucciate la melanzana, affettatela e mettete un’ombra di sale fino, cospargetele con un sottile strato di zucchero e mettetele in una padella anti aderente già calda a cuocere, a fuoco basso fino che non siano morbide e dorate. Coppatele con lo stampo che userete per comporre il dolce.
- una volta fredde, con un pennello, copritele di cioccolato fuso e lasciatele indurire su carta forno.
Tagliate a fettine sottili 2 o 3 fragole, conditele con il dolce-agro e un po’illefoglie di melanzana bianca con crema di formaggio, cioccolato e fragole al dolce agro e croccante di nocciole di zucchero e lasciatele riposare in frigo. - lavorate il philadelphia con lo zucchero rimasto, montate la panna e delicatamente aggiungetela alla crema di formaggio dove avrete aggiunto il succo che si è formato sulle fragole, amalgamate bene il tutto e mettetelo in una sacca da pasticcere.
- preparate il croccante, stendetelo su carta forno aiutandovi con mezzo limone, coppate un cerchio. Con il rimanente, una volta freddo, pestatelo grossolanamente.
- sistemate sul coppa-pasta un disco di melanzana, proseguite con uno strato di crema, uno strato di fettine di fragole, un po’ di croccante e un altro disco di melanzana. Proseguite in questo ordine fino a riempire lo stampo. Terminate con il disco di croccante.
- lasciatelo riposare un’oretta in frigo, togliete delicatamente lo stampo, appoggiatevi sopra il disco di croccante poi guarnite il piatto con ciuffi di crema con glassa balsamica Ponti, fragole fresche e qualche guarnizione di caramello a vostro gusto.
lunedì 30 novembre 2015
Conchiglioni ripieni al forno
un primo davvero invitante
Ingredienti
- Conchiglioni
- 500 gr di macinato per ragu’
- 200 gr di funghi
- misto per soffritto
- 1 dado
- olio di oliva
- 200 gr di passata di pomodoro
- besciamella
- mozzarella
Preparazione:
- prendere una padella e soffriggere il misto per soffritto con olio di oliva
- Aggiungere il macinato per ragu’ e i funghi tagliati piccoli…dopo aver aggiunto il dado, amalgamare bene
- Versare il passato di pomodoro e condire con zucchero e sale..cuocere almeno una ventina di minuti a fuoco lento
- Cuocere al dente i conchiglioni e scolarli…farli raffreddare
- Farcire con ragu’ e una noce di mozzarella
- Disporli in una teglia da forno e versare la besciamella…
- Infornare a 170° per 30 minuti
lunedì 23 novembre 2015
Scuola: uno studente su quattro bocciato almeno una volta!
La dispersione scolastica è un problema che tutte le scuole, liceo o meno, devono affrontare. Secondo le ultime stime, ben il25% degli studenti verrebbe bocciato il primo anno, con picchi del 50% nei professionali.
A darne il triste annuncio è l’Osservatorio Istruzione Formazione, riferendosi al periodo 2010-2014. Stando a questi dati, circa il 24% degli studenti liceali non arriverebbero alla fine del quinto anno, a cui si aggiungono il 40% degli iscritti ai professionali e il 34% degli iscritti agli istituti tecnici.
Ma ancora più allarmante è la percentuale di ragazzi bocciati al primo anno. Nei licei la soglia si attesta al 13%, seguita da un disastroso 50% degli istituti professionali e il 30% dei tecnici, per una media di circa il 25%.
Ma ancora più allarmante è la percentuale di ragazzi bocciati al primo anno. Nei licei la soglia si attesta al 13%, seguita da un disastroso 50% degli istituti professionali e il 30% dei tecnici, per una media di circa il 25%.
Dati allarmanti, su cui bisogna però fare una riflessione. Scegliere l’istituto superiore non è sempre un compito semplice. Ci si scontra spesso con inclinazioni personali non ben definite e, a volte, anche con genitori non ben disposti. Molto spesso la scelta che viene fatta è sbagliata, quindi è “normale” che una parte degli studenti delle superiori perda il primo anno.
C’è però una precisazione da fare sul primo dato. Condispersione scolastica non si intende il numero di ragazzi cheabbandona definitivamente la scuola, ma solo chi non si diploma nel primo istituto in cui si iscrive. Le persone che, effettivamente, non concludono il proprio ciclo di studi sono circa il 9%.
C’è però una precisazione da fare sul primo dato. Condispersione scolastica non si intende il numero di ragazzi cheabbandona definitivamente la scuola, ma solo chi non si diploma nel primo istituto in cui si iscrive. Le persone che, effettivamente, non concludono il proprio ciclo di studi sono circa il 9%.
E’ proprio per questi motivi che l’orientamento in ingresso al liceo è fin troppo importante. Si rischia di essere trascinati dai genitori, ma bisogna cercare di capire quali siano le proprie inclinazioni. Se foste indecisi, vi consigliamo le nostre guide all’orientamento, tra cui segnalo “Istituto professionale o liceo?” e “Le cinque cose da fare per scegliere la scuola superiore“



