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martedì 31 maggio 2016

IPHONE 7: CONTENUTI ORIGINALI IN ARRIVO CON LE NOVITÀ SULL’IOS 10 MobileiOS


Apple fa il filo a Time Warner. Ha voglia di contenuti originali per ampliare l’offerta di servizi da proporre già con l’iOS 10 in vista del lancio sul mercato in autunno dell’iPhone 7. A proporre una possibile offerta su Time Warner è stato Eddy Cue, responsabile di iTunes Store, Apple Music e iCloud, nel corso di un incontro nel quartier generale di Time Warner a New York con il responsabile della strategia corporate della società, Olafsson. Già da tempo la società di Cupertino sembrava interessata a percorrere questa strada, ma questa volta intende fare sul serio e soprattutto vuole fare presto.Nella partita dell’innovazione, come dimostrano i recenti dati di vendita di iPhone, è indietro, e occorre una spinta in avanti.
Ed è proprio sul versante software che sarebbero da mettere in conto le principali novità per l’iPhone 7. Maggiori informazioni e rivelazioni sono attese dalla WWDC 2016, in programma dal 13 al 17 giugno a San Francisco, il consueto appuntamento della società di Cupertino con i suoi sviluppatori. Si tratta del palcoscenico da cui Apple mostra tutti gli anni l’anteprima del suo nuovo sistema operativo. Non solo l’iOS 10 per iPhone, iPad e iPod touch, ma anche OS X, e watchOS e TVOS. Replicando quanto visto lo scorso anno la multinazionale della mela morsicata ha messo a disposizione 350 borse di studio agli studenti e membri di organizzazioni Stem di tutto il mondo oltre a un aiuto concreto per consentire la partecipazione a 125 con limitate risorse economiche.
In aggiunta, come comunicato dalla stessa azienda di Cupertino, l’evento sarà popolato da un migliaio di ingegneri Apple che supportano più di 150 laboratori pratici ed eventi per fornire agli sviluppatori assistenza a livello di codice, approfondimenti sulle tecniche di sviluppo ottimali e linee guida su come possono ottenere il massimo nelle loro app dalle tecnologie iOS, OS X, watchOS e tvOS.
Sul fronte hardware ci sono ancora molte incertezze, anche se le indiscrezioni che arrivano da Cupertino convergono verso la proposizione del solito doppio modello, quello da 4,7 pollici (iPhone 7) e quello da 5,5 pollici (iPhone 7 Plus). Il tutto mentre sul fronte stretto della cronaca, Foxconn, azienda asiatica fornitrice non solo di Apple ma anche di Samsung e in passato tristemente nota per i suicidi, ha sostituto 60mila impiegati con robot, più che dimezzando la sua forza lavoro, da 110mila a 50mila. “Stiamo applicando la robotica e altre tecnologie di produzione in sostituzione delle operazioni ripetitive fatte dai dipendenti che a loro volta si concentrano di più su altri processi“, ha spiegato Foxconn.

mercoledì 20 gennaio 2016

WhatsApp invia le notifiche di rinnovo a vita (ma poi se ne pente)



Avete già sicuramente appreso la notizia per cui WhatsApp è diventato ufficialmente gratuito e senza abbonamento per sempre. Il processo non è stato istantaneo, ma Facebook ha parlato comunque di un aggiornamento (e smantellamento) del sistema di rinnovo a pagamento nel breve futuro.


Stiamo ricevendo moltissime segnalazioni da molto di voi che stanno ricevendo un messaggio nelle proprie notifiche che segnala come l’account sia stato trasformato a vita, lo stesso messaggio che avevano i primi utenti iOS ad aver attivato WhatsApp a pagamento. Quasi tutti li utenti che hanno avuto la fortuna di ricevere questo messaggio hanno però anche ricevuto un secondo messaggio che una seconda data di scadenza (variabile da persona a persona), in alcuni casi con un messaggio che riportava anche “siamo spiacenti”. Sicuramente prove generali per lo sblocco “globale” a vita di WhatsApp.

I messaggi più comuni fra i nostri utenti sono:
Servizio WhatsApp prolungato – La nuova data di scadenza è a vita
La scadenza di WhatsApp è stata anticipata – La nuova data di scadenza è
Siamo spiacenti! Abbiamo modificato il tuo account. Il servizio scadrà

sabato 10 ottobre 2015

Samsung Galaxy S7: le varianti potrebbero essere tre, ciascuna con SoC diverso





Samsung Galaxy S7 potrebbe essere prodotto in tre varianti, ma stavolta il rumor non si riferisce agli eventuali modelli bensì a tre diversi allestimenti con SoC differenti, destinati alle tre principali regioni di mercato. A quanto pare comunque le prestazioni non dovrebbero risentirne.
Non una, non due ma ben tre varianti sarebbero previste per il futuro top gammaSamsung Galaxy S7. Questa volta però le voci di corridoio non si riferiscono ai modelli che saranno disponibili, come ad esempio S6 ed S6 Edge, ma alla dotazione hardware, in particolare al SoC che dovrebbe essere integrato in ciascun modello.
A quanto pare infatti Samsung si aspetta volumi di vendita così elevati da non poter essere soddisfatti dal proprio SoC Exynos ed avrebbe deciso dunque di affiancarlo con altri due chip ancora, un Qualcomm e un Exynos però di altro tipo.Ogni SoC inoltre dovrebbe corrispondere a una zona del mercato mondiale.
Samsung Galaxy S7
In particolare le fonti sostengono che Stati Uniti e Cina vedranno la distribuzione dei modelli con Snapdragon 820, Europa, Corea e Giappone invece riceveranno la variante con Exynos 8890, mentre infine in India sarebbe utilizzato l'Exynos 7422. Questo inoltre, sostengono sempre le fonti, non dovrebbe produrre eccessive differenze prestazionali tra i diversi modelli nelle varie parti del mondo, almeno dal punto di vista dell'esperienza d'uso nel quotidiano (perché probabilmente invece nei benchmark delle differenze permarranno).
Samsung Galaxy S7
Se fosse vera, la scelta sarebbe indubbiamente assai originale e, forse, anche un po' discutibile, ma tanto alla fine ciò che conta davvero è l'ottimizzazione del software, perché in assenza di questa a prescindere dal processore adottato, lo smartphone finirà sempre e comunque per risultare lento e poco reattivo dopo poche settimane di uso intensivo.

giovedì 8 gennaio 2015

L’evoluzione dell’iPhone 6 arriva dalla Russia, gira con Android e ha due schermi.




Presentato al Mobile World Congress dell’anno scorso, YotaPhone mostrava alcune lacune, fortunatamente colmate in vista del lancio nel mercato. Dopo una settimana in compagnia di questo ibrido tra smartphone ed eBook Reader siamo pronti a raccontarvi la nostra esperienza.

Design
Il design ricorda molto i telefoni di Motorola, sia per la cura nei dettagli, sia per la maneggevolezza del telefono, che una volta impugnato restituisce un ottimo feeling. La cosa che più sorprende è la parte posteriore che integra il display ePaper, letteralmente incastonato della scocca.

Come girano le App

La scelta di adottare un processore QuadCore è stata dettata da due necessità, quella di competere con gli smartphone Apple e Samsung (che attualmente detengono le più alte fasce di mercato) e quella di garantire alte prestazioni anche per il display ad inchiostro elettronico, che all’occorrenza potrà sostituire il classico pannello LCD.
Oltre a ciò, questo processore garantisce l’utilizzo di tutte le App presenti sullo Store senza il minimo impuntamento, anche se la frammentazione di Android non garantisce la piena compatibilità di esse.
WiFi, Bluetooth e non solo…
Come in ogni smartphone di fascia alta che si rispetti oltre ai classici moduli WiFi e Bluetooth abbiamo anche un chip per la navigazione 4G/LTE, un modulo NFC e il GPS, utile per la navigazione e il geo-tagging. Non manca nulla.
Selfie & video
Tranquilli, la fotocamera frontale è in linea con gli altri modelli Android attualmente disponibili sul mercato, quindi i vostri autoscatti sono salvi, mentre quella posteriore pecca in condizione di scarsa luminosità.
Tuttavia il Flash LED riesce a colmare questo gap, e i video sono in FULL HD. Avremmo preferito i 4K dato il prezzo, ma probabilmente questa scelta avrebbe aumentato le dimensioni dello smartphone.
La batteria
Con un utilizzo normale la batteria garantirà una giornata di utilizzo, ma appena il processore verrà sollecitato l’autonomia calerà. Discorso a parte per un utilizzo “ePaper”, che garantirà diversi giorni di autonomia.
Fattore WOW
Il secondo schermo, più che una trovata di marketing, è una vera e propria rivoluzione, soprattutto per quanto concerne i consumi. Infatti qualora decidessimo di utilizzare lo schermo posteriore non solo per alcune attività, ma per un utilizzo completo, l’autonomia del nostro YotaPhone triplicherà.
La funzione YotaEnergy stimerà l’autonomia residua della batteria qualora utilizzassimo solo lo schermo posteriore, e questa non può che essere una manna dal cielo per coloro che sono spesso a corto di “prese”.
Ovviamente il display ePaper non garantisce le stesse prestazioni di un “classico” LCD, ma in certe situazioni questa caratteristica si rivelerà molto utile. Tra le “figate” che potremo fare con questo display secondario ci sono:
* Giocare a dama sul retro del telefono
* Farsi i selfie con la fotocamera posteriore
* Cambiare “cover” ogni giorno
Tuttavia le funzionalità sono infinite, basta solo dare sfogo alla propria fantasia.
Dunque
È bello, non è leggerissimo, ma se sfruttato a dovere lo schermo secondario vi sarà molto utile. Il prezzo (700 euro circa) restringerà la cerchia di possibili acquirenti, ma siamo difronte a una delle migliori novità di fine 2014. Consigliato se siete amanti della tecnologia, ma se avete poco tempo per smanettarci valutate altre proposte.